Giorgio Cordini e Gio Bressanelli cantano De André

Il Canto del Cucù con la collaborazione del Comune di Romanengo organizza

Giorgio Cordini e Gio Bressanelli cantano DE ANDRE’In favore dell’ANFFAS di CREMA
10 Gennaio 2013 ore 21.00 Teatro G. Galilei Romanengo ( CR )

Per questo ricordo di Fabrizio De André saliranno sul palco Giorgio Cordini, musicista veneziano che per molti anni ha lavorato accanto al cantautore genovese e tuttora svolge una fitta attività concertistica accanto a nomi che hanno fatto la storia della musica d’autore ( Mario Arcari Ellade Baldini ecc.) e Gio Bressanelli, artigiano/cantautore da tempo appassionato all’opera di Fabrizio, vivendola prima da fan poi realizzando a partire dal 2006 una serie di iniziative e concerti dedicati all’opera del Faber. La serata sarà impreziosita dalla fisarmonica di Mattia Manzoni e si avvarrà del supporto grafico e tecnico di Francesco Guerini.

Se gli si chiedeva qual era il suo lavoro, Fabrizio De André era solito rispondere che scrivere canzoni non poteva considerarsi un lavoro, e diceva di essere un agricoltore: aveva scelto la Sardegna come sua seconda casa e all’Agnata di Tempio Pausania, in Gallura, rimane il verde compito di testimoniare il suo amore per la terra, l’agricoltura e la natura in genere.

Tuttavia di canzoni ne ha scritte molte e spesso parlano degli ultimi, delle minoranze. In mezzo a tutti questi amati personaggi che incarnano e cantano chi voce non ha, spuntano fiori di mimosa, violette, papaveri e fiordalisi, testimoni profumati di un’attenzione per la natura densa di simboli e significati. Anche il sacro è stato oggetto delle sue composizioni (La Buona Novella), così come la contestazione degli anni sessanta (Storia di un impiegato), e il concerto del duo Giorgio Cordini – Gio Bressanelli propone un’interessante panoramica del repertorio, ricca di mille sfaccettature.

Quasi tutte le canzoni di Fabrizio si possono eseguire con il solo accompagnamento della chitarra: ed è per questo che il duo propone un concerto dal tono intimistico, che lascia spazio anche a pensieri e ricordi, legati all’esperienza vissuta da Giorgio Cordini accanto a Fabrizio.

Posto unico 10,00 €
Info prenotazioni e prevendita 0373 82670
Viale di S. Maria , 22 Crema
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
L’intero ricavato della serata andrà a favore dell’ANFFAS ONLUS di Crema, che da anni svolge una grande attività accanto al mondo della diversa abilità.

Si registra "SPETACOL; il nuovo Cd. A Castelverde nell’ Auditorium F. De André

Sabato 8 e domenica 9,  negli splendidi spazi del Centro Culturlale Agorà di Castelverde ( CR ) messi gentlmente a disposizione dalla comunità locale attraverso il Sindaco Carmine Lazzarini, registreremo l’ossatura del nuovo album che si chiamerà “Spetàcoll”.

Nello splendido Auditorium F. De Andrè monteremo microfoni, cavi, strumenti e diavolerie varie e poi via sotto la supervisione di Mattia Manzoni nella ricerca del momento magico in cui catturare il frutto di mesi di lavoro.
 
Ho l’onore di avere come compagni di viaggio i protagonsti musicali di Affetti Speciali, il mio precedente album , oltre a Mattia che in questa fase si limiterà a fare il FONICO per poi regalare qualche chicca strumentale in seguito, ci saranno Paolo Simonetti alla batteria  e alle percussioni, Irene Bressanelli al sax ed Elisa Tagliati alla fantasia , con Francesco Guerini che suonerà le chitarre poi ho condiviso davvero molto il lavoro di trasformare in canzoni con la C maiuscola le idee che da un poco di tempo mi giravano in testa. E’ prevista anche la preziosa presenza in un paio di brani delle donne del Gruppo Spontaneo di Canto Popolare di Crema.
Mi piace l’idea di registrare le nuove canzoni  a Castelverde con la formula dello scambio ospitalità per concerto, la prima uscita ufficiale sarà realizzata proprio nell’ Auditorium dedicato al grande poeta-cantautore genovese.
Agorà rappresenta un grande impegno culturale , che il piccolo paese alle porte di Cremona porta avanti con caparbietà. E’ per me davvero un onore portare la mia maciata di grano al mulino della voglia di non arrendersi. La vita è uno spettacolo e ha un dannato bisogno di luoghi e di persone per potersi rappresentare.
Un grazie al mio grande amico Gigi Cappellini per avermi detto che  ” è ora che noi anziani che abiamo tante cose , in termini di sapere e di saggezza,le prendiamo in mano le mettiamo in circolo “.

A fianco della musica del Faber

Tempo fa durante la visita a Genova, che come Canto del Cucù avevamo proposto, in occasione della mostra su De André, avevo buttato giù queste parole :
 ” le canzoni di Fabrizio sono una costante provocazione di vita , e i suoi personaggi una fabbrica a ciclo continuo di emozioni, è facile lasciarsi affascinare dalle loro storie, un poco più dificile è chiudere l’ombrello e farci inzuppare dalle secchiate di coscienza che ci riversano addosso ”
Da allora per mè è inziato un fantastico percorso musicale a fianco della musica del Faber. Ieri sera in quel bellissimo luogo che è il Teatro di Romanengo, pieno di gente e di sensibilità abbiamo percorso un pezzettino di sentiero sulla via del rispetto di noi stessi. Un grazie particolare a Fausto Lazzari e a Tess che ci ha ospitato nel suo solidale festival, a Walter Pistarini che mi ha assecondato in questo esperimento tra musica e parole, a Mattia Manzoni e Elisa Tagliati al Gruppo di canto Popolare nel rendersi diponibili alle mie peripezie musicali dell’ ultimo momento e un abbraccio forte a Francesco Guerini che ” dove finiscono le mie dita inizia la sua chitarra “.

Il viaggio continuerà il 10 gennaio 2013 forse nello stesso luogo con un concerto in occasione del 13° anno da quando Il Faber non c’è più , condividerò la serata con un grande musicista che con Fabrizio ha suonato la chitarra e il bouzouki nelle ultime tournèe. Sarà con noi Giorgio Cordini.
A breve info sulla manifestazione.
Foto di Domenico Vailati Canta.

Venerdì 30 novembre 2012 live@Agnadello

Venerdì 30 novembre 2012 ore 21.00 Teatro P. Marcellino ad  Agnadello (CR)

Nell’ambito della manifestazione IO DONNA E TU- LA VIOLENZA NEGA L’ESISTENZA,
organizzata da Pro Loco Agnadello con il patrocinio del Comune.
Nella serata eseguirò canzoni mie e di De Andrè dedicate alle donne e avrò l’onore di accompagnare alla chitarra alcune canzoni interpretate dalle donne di Agnadello.

Live@ Teatro G.Galilei di Romanengo ( CR) – Spettacolo per musica e parole.

Il libro del Mondo – Le storie dietro le canzoni di Fabrizio De André- spettacolo per musica e parole.

Sabato 24 novembre 2012 ore 21.00 al  Teatro Galileo Galilei di Romanengo  per T.E.S.S. teatro di esperienza sociale e solidale
                         …saper leggere il libro del mondo, con parole cangianti e nessuna scrittura…

Un palco due microfoni una chitarra o poco più, si spengono le luci in sala, e la magia della musica e delle parole presto prende corpo .

Le canzoni sono la preziosa eredità che Fabrizio De Andrè ha donato a tutti noi, e che continuano a provocare in noi la ostinata voglia di non accontentarci e di provare ad andare in direzioni diverse.
Un patrimonio di poesia, musica e cultura che non smette di sorprendere per qualità e coerenza, e che offre una griglia alternativa per leggere la realtà di ieri e di oggi.
Lo spettacolo che non è un concerto ma neppure una conferenza, è in tentativo di andare a scavare dentro le storie che stanno dietro le canzoni del Faber.
Questo con il rispetto che è dovuto nell’accostarsi a qualcosa che comunque solo l’autore conosce nel profondo.
E dunque si canta e si prova a spiegare, si interpreta e si cerca di capire che storia, che fatto, che contesto sociale che fonte di ispirazione, insomma cosa c’era dietro a quello che poi sarebbe diventata una canzone di grande successo.
Ci provano Walter Pistarini – Scrittore grande appassionato autore di “ Il libro del mondo” e curatore del sito www.viadelcampo.com che da anni raccoglie informazioni, notizie, curiosità sull’opera del cantautore genovese. Un luogo virtuale che è sicuramente un punto di riferimento per i fan più accaniti, ma anche motivo di interesse per chi si avvicina in maniera occasionale.
Gio Bressanelli – artigiano e cantautore che da anni accompagna la sua attività musicale personale, con la riproposta del repertorio di Fabrizio in numerosi concerti cha hanno visto la partecipazione nel tempo di illustri ospiti quali Lucio Violino Fabbri, Giorgio Cordini, Le Mondine di Novi.
Francesco Guerini – Architetto, docente e chitarrista che mette in ogni sua attività una passione rara , negli anni ha partecipato all’attività live e in studio di numerose band ed è il chitarrista titolare delle band di Denis Guerini e Gio Bressanelli.
Lo spettacolo è inserito nella rassegna TESS teatro di esperienza sociale la cui direzione artistica è affidata a Fausto Lazzari. ed è realizzato a cura del Comune di Romanengo, Associazione L’Approdo di Rivolta d’Adda, Auser di Romanengo, Centro di ricerca A.Galmozzi e con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliera di Crema e della Regione Lombardia.
Ingresso 5 euro.

IL LIBRO DEL MONDO al Festival Nazionale di Teatro Sociale

Walter Pistarini e Gio Bressanelli, con Francesco Guerini alla chitarra : presentano IL LIBRO DEL MONDO al Festival Nazionale di Teatro Sociale di Romanengo ( CR ) ore 21.00 24 novembre 2012.

Al Galilei di Romanengo presentato il ricco programma della seconda edizione

Manifestazioni – Originale ed applaudita presentazione del secondo festival di teatro sociale solidale sabato 27 ottobre alle 21 al Galilei di Romanengo. L’assessore alla cultura Eros Pastormerlo ha salutato i numerosi presenti, ricordando quanto l’amministrazione, nonostante la difficile situazione economica sia davvero motivata a sostenere l’iniziativa, innovativa, di portata nazionale e fiore all’occhiello del teatro sociale nel Cremasco.
Quotidianità
È intervenuto poi l’attore e regista pavese Francesco Mastrandrea, già operatore di teatro sociale in ambito psichiatrico nonché cabarettista verace; le sue battute, rigorosamente prese dalla quotidianità, hanno divertito il pubblico, mentre Fausto Lazzari, direttore artistico della manifestazione, ha presentato i dettagli di questa seconda edizione.
Teatro toccasana
L’educatrice Sarah Carfì ha invece evidenziato le possibilità offerte dal teatro nel processo di conoscenza e nel raggiungimento del benessere, al di là di ogni tipologia di disagio esistenziale. Dopo un piacevolissimo bis di Mastrandrea nei panni della sciùra Pina tra un gay ospital e una badante ucragna, la scena è stata allestita con un ricco ed apprezzato buffet analcolico per tutti i presenti a cura di Manuela Vitcu coadiuvata dalle ragazze degli appartamenti del Reparto di Alcologia di Rivolta d’Adda.
Solidale e sociale
Passiamo ora al programma del Festival, arricchito di un secondo aggettivo, quel solidale che si aggiunge al sociale. Sabato 10 novembre alle 21 andrà in scena lo spettacolo Yesterday di e con Bruno Cerutti, vincitore a Roma nel novembre scorso del ‘Premio per la drammaturgia Teatro e disabilità’. Sabato 24 novembre alle 21 Il libro del mondo un percorso letterario e musicale nelle storie dietro le canzoni di De André, con lo scrittore Walter Pistarini, il cantautore Gio Bressanelli e Francesco Guerini alla chitarra. Sabato 1 dicembre sempre alle 21, Pareti e Segreti una messa in scena per il Galilei a cura del Gruppo Sperimentale Integrato del C.R.A.A. di Casalmaggiore, Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona, per la regia di Pino L’Abbadessa.
In primavera
La sezione primavera 2013 inizierà sabato 23 marzo, ore 21 con Experiente, una performance del Gruppo Promozione Donna, in collaborazione con il Centro Ricerca Alfredo Galmozzi e l’intervento della psicologa Monica Dondoni sulle problematiche femminili e la maternità in terra straniera. Sabato 6 aprile, ore 21, I confini del buio a cura della Compagnia Intrecci, Associazione Giorgia di Cremona, per la regia di Alberto Ghisoni.
Il simposio Trasgerssioni
Venerdì 19 aprile, per tutta la giornata, si terrà il simposio dal titolo Trasgressioni, che nella mattinata coinvolgerà anche gli studenti medi; In programma gli spettacoli: Legami con un gruppo misto di uomini e donne della Casa di Reclusione di Verziano di Brescia e Break Dancing Show con la partecipazione di 15 ragazzi. Il simposio si avvale della collaborazione della regista Carla Coletti e Giulia Innocenti Malini, docente di Storia del Teatro all’Università Cattolica di Milano.
Il laboratorio e la premiazione degli alcolisti
Sabato 11 maggio, ore 21 è in programma Voci lo spettacolo del Laboratorio di Tess, diretto da Gianna Breil e Fausto Lazzari. Venerdì 24 maggio, ore 21 andrà in scena Più o meno, spettacolo del Laboratorio Provvisoriamente Maggengo di Rivolta d’Adda a cui seguirà la premiazione degli alcolisti in astinenza, a cura di Giorgio Cerizza, psicoterapeuta.
Al carcere di Bollate
Sempre in maggio, la data è ancora da definire, è prevista l’uscita in pullman al carcere di Bollate per assistere allo spettacolo del gruppo misto detenuti in collaborazione con l’associazione E.S.T.I.A di Milano. Nel frattempo è iniziato il secondo laboratorio di TESS che proseguirà fino a maggio per un totale di 60 ore. Un particolare ringraziamento all’Associazione L’Approdo di Rivolta d’Adda per il prezioso sostegno all’iniziativa, realizzata dal Comune di Romanengo con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliera di Crema e della Regione Lombardia.
di Rebecca Ronchi

Le Mondine di Novi a Crema

E’ stato un enorme regalo quello che Le Mondine di Novi di Modena, hanno fatto a Crema, esibendosi sul palco di POLENTANFFAS 2012 venerdì 5 ottobre.

Una serata di elevata valenza culturale che in molte centinaia abbiamo avuto la fortuna di vivere.
Il racconto di canti e parole sulle “MUNDARIS” sono una viva testimonianza di un passato lontano ma che ha insegnato molto in termini di sofferenze ma anche di riscatto sociale e presa di coscienza dei propri diritti.
Una testimonianza che vola molto più alta del semplice riproporre ” le cantate di una volta ” ma che invita nel presente a far tesoro del passato sapendo bene quali sono le nostre comuni radici.
Per me personalmente è stato un grande momento. Il sogno del quale avevo parlato con Maria Giulia Contri ( la splendida diettrice capo mondina ) chiedendole di portare il coro a Crema, era anche di rischiare la collaborazione tra loro e le nostre donne del Guppo Spontaneo di Canto Popolare. Poi il sostegno musicale e non solo dei miei ( fratelli ) musicisti ha reso possibile quello che poi sul palco è avvenuto.
Cantare e suonare col loro le canzoni di De Andrè, e la Bella Ciao della mondina e del partigiano è stato magico.

Ho chiesto a Francesco Guerini ( chitarra ) di mandarmi due righe che vi propongo di seguito.

“Ieri sera ho ascoltato le Mondine di Novi.Non ho solo ascoltato il concerto, ho assistito anche alle prove delle mondine con il nostro Gruppo Spontaneo di Canto Popolare. Uno dei privilegi che mi viene dal fatto di essere uno dei musicisti della band del Gio.
Sono molto contento di essere stato lì ad ascoltare le Mondine.
Nel loro canto ho sentito le radici della mia famiglia. Di quello che mi è stato insegnato e ho imparato. Del confine che ho fra il giusto e lo sbagliato, del bene e del male.
Mi sono sentito bambino e adulto. Circondato da mamme e nonne che hanno fatto un mondo giusto prima di me, ho sentito la forza che mi spinge a proseguire per migliorarlo ancora.
Devo dire che, per quanto riguarda la mia famiglia, durante i passaggi di testimone fra le generazioni, molte cose io non le ho raccolte, le ho abbandonate spinto da nuove scoperte e compassione per la vita altrui. Non sono il portavoce delle cose che diceva mia madre, men che meno di quelle che dice mia nonna.
Eppure.
(Ri)Sentendo le canzoni delle mondine – le stesse che cantavano mia madre e i suoi fratelli nelle riunioni di famiglia – ho sentito una voce di conferma.
Credo che sia perché le canzoni delle Mondine parlano di cose di cui anche io sono fatto. Sono gli ingredienti da cui sono nato e, come il legno di una chitarra, parti di me vibrano di empatia.
C’è qualcosa che ci attraversa, che non so raccontare ma che le canzoni delle Mondine rendono visibile e riconoscibile. È la stessa cosa che vedo quando faccio politica, quando scelgo cosa fare della mia vita ma soprattutto quando faccio qualcosa per gli altri.
È una cosa che la musica racconta molto bene, a volte, soprattutto quando è fatta di parole che si possono condividere in un coro.
Non so se c’è una parola che descrive con precisione tutto questo ma credo che “coscienza” possa andare bene nei suoi diversi significai: avere coscienza del mondo e di sé ed essere quindi vivere di conseguenza – con coscienza – per sé e per gli altri.( Francesco Guerini )

SPERIAMO DI FARSI UNA FORTUNA

SPERIAMO DI FARSI UNA FORTUNA – LO SPETTACOLO
Teatro di Bagnolo Cremasco Sabato 13 ottobre 2012 ore 21.00.

Con Gio Bressanelli e il Gruppo Spontaneo di Canto Popolare,
le letture di Graziella Della Giovanna, Fiorenzo Gnesi. Video curati da…Agostino Zetti.
Un enorme lavoro di ricerca e documentazione che il Centro di ricerca A. Galmozzi vuole con forza proporre all’attenzione dell’opinione pubblica.Si parla di emigrazione cremasca dall’Ottocento ai nostri giorni, in un libro composto da tante interviste e storie di persone, presentato con uno spettacolo di letture, canzoni e filmati.
Ad accompagare le donne del G.D.C.P. ci saranno:
Mattia Manzoni-basso e fisarmonica,
Elisa Tagliati-percussioni e cori,

Paolo Simonetti-cajon,

Irene Bressanelli-direzione e sax,

Francesco Guerini-chitarre.Visualizza altro