Biografia

Giovanni Bressanelli, artigiano e cantautore, è nato a Crema nel 1961

Nel 1989 incide Quelli che non fanno testo, il primo album. Per
alcuni anni sviluppa una discreta attività live e prende corpo la
Gio Bressanelli Band.

Nel 1991 nasce Millestorie, seconda autoproduzione che lo porta
l’anno successivo ad aprire un concerto cremasco dei Nomadi
(uno dei primi dopo la scomparsa di Augusto Daolio). Sono gli
anni della collaborazione con la compagnia teatrale Le quattro
vie. Il lavoro di ricerca e l’esecuzione dei brani legati alla tradizione
popolare cremasca e lombarda confluiscono nello spettacolo in
dialetto cremasco An nigol da memorie (una nuvola di ricordi).
Con Paolo Simonetti alla batteria dà vita ad Ariaacustica (duo
chitarra, batteria e voci). Partecipa per due anni consecutivi a
Cremonaincanto, concorso musicale per canzoni inedite che
si tiene al teatro Ponchielli di Cremona. In entrambi i casi si
aggiudica il Premio della Critica.
Dopo una pausa di alcuni anni, nel 2005 ricostituisce la band
nell’allestimento di uno spettacolo legato alle canzoni di Fabrizio
De Andrè. A maggio del 2006 è pronto La buona ed altre novelle
che ripropone la versione integrale de La Buona Novella, con
il contributo del coro Pregarcantando di Crema, seguita dai
grandi successi di Faber come Creuza de ma, La canzone di
Marinella, Geordie, La città vecchia. Lo spettacolo riscuote
grande consenso di pubblico e critica.

Nel 2007 è il tempo di Sono solo canzonette? piccola storia della
musica d’autore italiana, un intenso racconto/concerto attraverso
il fluire di belle parole e bella musica.

2008. Mille anni al mondo mille ancora – cantando De Andrè è
il concerto di brani di Faber portato in tante piazze. è sempre
del 2008 il duetto con Giovanna Marini in occasione della
presentazione del libro di Matteo Piloni sulle Sorelle Bettinelli,
testimoni preziose del canto nella tradizione cremasca. Realizza,
con la collaborazione di Luca Bresciani, la colonna sonora del
DVD In viaggio nella Val Ceresio (VA).

Nel 2009 la Band torna protagonista di molti concerti legati alla
musica di De Andrè, in particolare nei mesi di aprile e dicembre ha
il piacere di avere come ospiti – sul palco del teatro S.Domenico
di Crema – Lucio Violino Fabbri, Giorgio Cordini, Mario
Piacentini e gli Aram Quartet.

Dal 2010 riparte la stagione autorale personale con la
pubblicazione – per l’Associazione Il canto del Cucù – di Il
pane del giorno prima. L’album è molto apprezzato e consolida
Gio Bressanelli come cantautore e non solo come interprete.
Nello stesso anno si costituisce il Gruppo spontaneo di canto
popolare con il quale Bressanelli ripropone i canti popolari
cremaschi e della tradizione italiana.

Nel 2011 prende forma l’ultimo lavoro: Affetti Speciali. Le
aspettative create dall’album precedente sono un ottimo
trampolino e la “data zero” riempie il Teatro Galilei di Romanengo
(CR). L’estate che segue è l’occasione per una fitta serie di
repliche in tutto il territorio e oltre.

Nel 2012 sono numerose le occasioni per presentare il nuovo lavoro dal vivo “Tra anime salve e Affetti speciali ” un ideale incontro tra le canzoni di De Andrè e quelle di propria produzione.

Si realizza una preziosa collaborazione con il Gruppo Spontaneo di Canto Popolare che culmina nella realizzazione dello spettacolo “Speriamo di farsi una fortuna” storie di emigrazione dal 1860 ad oggi dal territorio cremasco a cura del Centro di ricerca A. Galmozzi di Crema. In autunno è la volta di un esclusivo concerto della Banda del Gio ( band + gruppo spontaneo di canto popolare ) e le favolose Mondine di Novi di Modena davanti ad almeno 800 persone della PolentAnffas.

Si chiude il 2012 e si apre il 2013 nel segno del Faber; con due preziose collaborazioni . La prima con lo scrittore Walter Pistarini con il quale il Gio realizza uno spettacolo dal titolo Il libro del mondo, nel quale le canzoni di Fabrizio De Andrè vengono prima spiegate nel loro più profondo significato e poi eseguite dal vivo con la collaborazione di Francesco Guerini alla chitarra .

E’ poi un teatro Galilei di Romanengo ( CR ) pieno in ogni ordine di posti a fare da cornice ad una serata magica dove Gio Bressanelli incrocia la propria chitarra con Giorgio Cordini, per anni protagonista delle apparizioni live del cantautore genovese, e con la fisarmonica di Mattia Manzoni , prezioso musicista che collabora da ormai un pai di anni con Gio.